5 luglio 2015

[The CHRONOS files 01] Timebound. Nel vortice del tempo - Rysa Walker

Come promesso, ecco il mio commento al libro numero due del tris di questa settimana. Sono stata brava, eh? Ve l'ho scritto subito.
Oggi parliamo di un altro inizio di trilogia, Timebound di Rysa Walker. Anche questo edito dalla Fanucci che ha deciso di inserire un sottotitolo sebbene non sia presente nella versione del titolo originale. Nel vortice del tempo ha, quindi, fatto le veci di un ampliamento del titolo in inglese. È una decisione che non capisco. Credo che timebound fosse già sufficiente, a meno che la casa editrice non abbia deciso di aggiungere un sottotitolo in italiano per esporre meglio il concetto del viaggio temporale. Come dicevo, è il primo di una trilogia intitolata dalla sua autrice The CHRONOS files con CHRONOS in maiuscolo perché è un acronimo inverso di una società che opera nel campo dei viaggi temporali. In lingua originale Timebound è stato pubblicato a ottobre 2013, il secondo volume Time's edge è uscito a ottobre 2014 mentre il terzo libro ancora senza titolo verrà pubblicato in autunno, presumibilmente ottobre 2015. Sono stati rilasciati anche alcuni racconti dal punto di vista di altri personaggi.
Copertina. Continuo a non capire perché gli editori italiani si sentano moralmente obbligati a cambiare la copertina dei libri di cui acquistano i diritti. E anche in questo caso, come nel precedente libro della Cogman, la Fanucci ha disegnato una copertina per Timebound completamente diversa rispetto alla copertina dell'edizione originale. Il che, a mio avviso, è una scocciatura perché, di nuovo, preferisco la copertina inglese. Trovo la copertina italiana bruttina e un po' anonima. Quella originale, che trovate qui a destra, è molto bella. Il tono di blu è quello della luce intensa sprigionata dal medaglione della nonna della protagonista. In basso a sinistra troviamo la piccola clessidra contenuta sempre nel medaglione mentre al centro e in basso a destra abbiamo due skyline. Al centro, credo ci sia il Campidoglio di Washington o quanto meno qualcosa che ci assomiglia. La copertina italiana è, invece, di una tonalità di verde poco convincente. Al centro un medaglione che sembra essere meccanico e sullo sfondo si intravedono degli ingranaggi. In compenso, però, apprezzo il fatto che la Fanucci abbia messo in evidenza che si tratta di una serie. Per il resto, la boccio.

Trama. Kate ha quasi diciassette anni, va a scuola e ha un vita normale fino a quando la nonna materna non riappare insieme a uno strano medaglione che brilla di blu. Kate scopre che la nonna è una viaggiatrice nel tempo e che lei ha ereditato la sua stessa capacità. Le due, con l'assistente Connor e l'amico Trey, avranno il compito di sistemare l'asse temporale e cercare di arginare il potere sempre più crescente di un altro viaggiatore.

Dunque, abbiamo Kate la protagonista che vive una vita normale come tutte le teenagers. i suoi genitori, Deborah e Harry, hanno divorziato ma lei trascorre molto tempo con entrambi. Ha una migliore amica, Charlene, e va alla Briar Hill in cui insegna suo padre. Una vita normale fino a quando non si ripresenta, dopo anni di assenza, la nonna materna con cui Deborah ha un pessimo rapporto. Racconta alle due di essere malata terminale e che vorrebbe trascorrere più tempo con la sua unica nipote. Chiede, quindi, a Kate di trasferirsi con suo padre nella nuova casa che ha acquistato vicino alla scuola. I due accettano visto che Harry vive in un buco all'interno del campus.
Ma la nonna di Kate ha uno scopo nascosto che rivela alla nipote: è una viaggiatrice nel tempo e il suo compagno di allora (nonché nonno di Kate) ha alterato volutamente la storia per accumulare ricchezza e potere. L'avventura di Kate ha inizio.

La narrazione è in prima persona singolare, con il punto di vista esclusivo di Kate (che in realtà si chiama Prudence Katherine). Descrizioni e dialoghi sono buoni, lo stile è semplice e adatto al contesto. Vi trascrivo la descrizione del medaglione perché è un elemento fondamentale di tutto il libro.  

All'anello erano attaccate due chiavi dall'aspetto del tutto ordinario e un medaglione del tutto non ordinario. Era sottilissimo, con un diametro di sette, otto centimetri ed emetteva un bagliore che appariva insolitamente acceso in quella sala fiocamente illuminata. [...] Al centro esatto del cerchio c'era una clessidra. La sabbia fluiva continuamente da una parte all'altra, anche se il medaglione era posato di piatto sul tavolo. 

I personaggi mi sono sembrati verosimili sebbene non conosciamo molto degli altri se non quello che Kate ci propone. Sono, quindi, i loro atteggiamenti e gli sguardi che compongono i caratteri e il risultato è discreto. Anche la protagonista è venuta fuori dignitosa: non è la solita ragazzina scema e piagnucolosa ma (a parte alcuni capibili momenti di sconforto) reagisce abbastanza bene agli eventi nonostante una crisi isterica sarebbe ben comprensibile. La trama scorre liscia e il finale getta le basi per i libri futuri.
Come originalità non saprei a dire il vero. I viaggi nel tempo sono piuttosto gettonati ma, personalmente, non mi sembra di aver mai letto di queste tematiche. O quanto meno, così su due piedi non ricordo nulla di simile. Magari ci penso su intanto... e con questo non voglio dire che non esistano libri uguali, dico solo che io non li ho letti. In ogni caso mi sono venute in mente due piccole e trascurabili somiglianze. La prima è la figura enigmatica della nonna che mi ha richiamato La custode degli spiriti mentre il fatto che la famiglia abbia un segreto mi ha ricordato un po' la serie tv Grimm quando zia Marie, quasi in punto di morte, rivela al nipote che loro cacciano i Wesen. Non sto qui a parlarvi di Grimm, se volete sapere cosa sono i Wesen guardatelo!

Ora, vorrei davvero dire che la trama è scoppiettante, piena di suspance e mistero, allettante, eccetera. Purtroppo, però, sono cose che non penso. Badate bene, l'idea di base non è male, l'ho trovata piuttosto interessante e i personaggi sono verosimili, come ho detto sopra. Il grosso problema di Timebound è che succede veramente poco. Per oltre la metà del libro ho aspettato che succedesse qualcosa, ma questi parlano, discutono, fanno congetture per ore e giorni interi. Ho ricavato un sacco di notizie, moltissime informazioni sull'andamento dei fatti narrati ma non si è mai arrivati al dunque. In tutto, gli avvenimenti con un po' di brio si possono ricondurre a una manciata di episodi: Kate sul treno, Kate in chiesa, Kate in giardino, Kate nel passato. Per tutti questi episodi ho pensato, comunque, "Ecco, ci siamo, adesso succede qualcosa di fico!" ma puntualmente tutto sfumava in rapida successione e me ne restavo a bocca asciutta, decisamente insoddisfatta.
Ed è davvero un peccato perché ho intravisto del potenziale in mezzo alle chiacchiere. Interessante il ruolo della CHRONOS di osservazione di eventi passati. Il nonno materno di Kate, Saul, viaggiando con questa società, non si è limitato ad osservare ma ha alterato la storia e ha creato i Ciriani, una sorta di setta in cui il denaro sembra essere l'unica via di salvezza di una catastrofe che sta per abbattersi sul mondo e di cui si è proclamato profeta. E ora Kate deve sistemare una parte dei dettagli alterati. E l'idea mi piace, ho apprezzato lo stile pulito della Walker e anche l'ironia di Kate. A complicare le cose, un ragazzo che viene dal passato e un amico del presente. Per cui, ecco, sono un po' perplessa e non so se consigliarvelo o meno. A me piace l'azione che qui ho visto molto poco e di striscio. E c'è anche una leggera componente romance che, tutto sommato, non è invadente ma che, per i miei gusti, poteva anche non esserci. Ovviamente quest'ultimo dettaglio è un commento sul mio gusto personale, che può essere condiviso o meno in base alle vostre preferenze. Tuttavia, il fatto che non succeda molto e si chiacchieri fin troppo è un giudizio obbiettivo (o almeno credo) ed è abbastanza innegabile.

In conclusione, potreste provare a leggerlo come lettura poco impegnativa magari in ebook... no, non ne sono sicura. Non dico nulla questa volta, vedete voi. Se la quasi mancanza di azione non vi disturba e siete interessati al tema dei viaggi temporali, allora procedete. Se, invece, non tollerate la staticità direi che non fa per voi. Il mio giudizio è un neutro tre stelline, carino sì ma manca qualcosa. Aspetto il seguito.


Vi lascio il link di ibs: Timebound - Rysa Walker

Autore: Rysa Walker
Dati: 2015, 362 p., rilegato
Traduttore: Cresti S. A.
Editore: Fanucci

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