9 febbraio 2015

[Malo 02] La bambola di porcellana - Maxence Fermine

Buon pomeriggio e buon inizio settimana lettorissimi.
Oggi vi scrivo un commento veloce veloce su un libretto simpatico: La bambola di porcellana di Maxence Fermine. Avevo già scritto qualcosa sulla prima avventura del piccolo protagonista Malo per cui ho intitolato questa seconda storia Malo 2 ma in realtà non esiste un titolo. La prima avventura è La piccola mercante di sogni (di cui trovate il mio brevissimo commento qui), una storia accattivante non originale ma adatta a tutti per qualche ora di spensieratezza o da leggere ai bambini alla sera. La bambola di porcellana è stato pubblicato a ottobre 2014 dalla Bompiani che ha curato anche il libro precedente mentre in Francia è uscito in libreria a maggio 2013. Sinceramente non capisco la motivazione di questa lunga pausa, tuttavia è passato solo un anno dalla pubblicazione in italiano de La piccola mercante di sogni per cui ci può anche stare. Visto che non sapevo che le avventure di Malo avessero un seguito non ho notato subito l'uscita del secondo volumetto e sono passati già diversi mesi, ma vi annuncio che esiste un terzo libro intitolato La fée des glaces (possibile titolo italiano La fata del ghiaccio) pubblicato in francese a novembre 2013 e che non mi farò scappare. Chissà, forse arriverà il prossimo anno visto la tempistica di traduzione. Non so, eppure non sono volumi consistenti, non ci vorrebbe molto a tradurli e stamparli in italiano in tempi brevi.
Oltretutto, poi, la copertina, come nel primo caso, è quasi identica a quella originale francese. Lo sfondo nero e la piccola bambola di porcellana in primo piano sono contenuti in entrambe le copertine. Quella italiana ha modificato il font del titolo e dell'autore, adattandoli al libro precedente. Sulla sinistra un alert ci avverte che è la seconda avventura di Malo dopo La piccola mercante di sogni e trovo che sia un'ottima cosa perché chiunque l'abbia amato può ritrovare di nuovo i suoi personaggi e chiunque sia interessato all'acquisto sa che esiste un primo volume. Anche questo volume contiene alcune illustrazioni ma di Lionel Richerand, illustratore francese, al contrario del primo che ne conteneva ma di studenti.

Trama. Un anno è passato dal viaggio di Malo nel Regno delle Ombre e ogni giorno pensa alla sua amica Lili, la piccola mercante di sogni incontrata lì. Ora Malo è in vacanza ad Edimburgo con i suoi genitori e si annoia. La madre lo spedisce al locale luna park per un paio di ore e Malo, girovagando per le attrazioni, nota due buffi personaggi che parlano in idolotto, la lingua del Regno delle Ombre. Decide di seguirli attraverso una botola nel pavimento del Palazzo degli Specchi e si ritrova in un uggioso Regno delle Ombre, molto diverso da quello sotto Parigi. Malo segue i due in un antico maniero dove incontra Sir Luke, uno spettro che ripara i giocattoli e poi li espone nel suo Museo degli Orrori. Anche la bambola di porcellana Louison è intrappolata nel maniero e Malo, con il suo aiuto, tenta di scappare dalle grinfie dello spettro e tornare nel mondo reale.

La narrazione è in terza persona al passato e Malo è il punto di vista principale; i due piccoli stralci della mamma e del papà di Malo sono rapidi e quasi irrilevanti. I dialoghi tra i due giocattoli gemelli in idiolotto sono molto buffi mentre gli altri sono buoni. Questa volta ho notato un'attenzione maggiore ai dettagli e nelle descrizioni del Regno delle Ombre che mi hanno coinvolta molto, trasmettendo un'atmosfera veramente dark e azzeccata. Ve ne trascrivo un piccolo brano, la descrizione dell'arrivo nel Regno delle Ombre.

Il lungo sotterraneo sbucava ai piedi di una ripida collina, sulla quale era appollaiato un maniero sbilenco e inquietante, dalle cui finestre baluginavano strani chiarori. Era una sera di tempesta, una notte senza luna. Pioveva in abbondanza, raffiche di vento scuotevano le cime degli alberi, il temporale squarciava il cielo con tuoni e fulmini terrificanti.

La trama è poco elaborata, forse un po' sottotono rispetto a La piccola mercante di sogni e mi è sembrata un po' tirata via, ho avuto la sensazione che mancasse qualcosa e che altro avrebbe potuto essere approfondito. Per esempio lo scontro finale con lo spettro malvagio Sir Luke è stato alquanto deludente mentre Dom Perlet, l'altro cattivo, mi è parso più incisivo come personaggio. E a proposito di personaggi, non ho capito il ruolo della bambola di porcella Louison. Forse era solo un pretesto per raccontare del Museo degli Orrori ma era leggermente inutile, è Malo il vero protagonista. Il finale esiste ma un Continua... lascia il lettore in sospeso, preannunciando una terza avventura.

Passo ad un veloce commento.
Le atmosfere dark mi sono piaciute molto. Il Regno delle Ombre scozzese è piovoso e inquietante, sempre in bianco e nero ma pervaso di nebbia. Mi sono piaciuti i vari riferimenti alla letteratura durante il testo. Il primo e più eclatante è quello ad Alice nel paese delle meraviglie di Carroll che non può fare a meno di esserci quando un protagonista si cala per un buco nel terreno. La discesa nel Regno delle Ombre di Malo è la stessa che Alice compie, attraverso il tunnel, per calarsi in Wonderland. C'è anche un riferimento molto più preciso poche pagine più avanti, in cui Malo apre un libro nella biblioteca di Sir Luke e un coniglio bianco scappa fuori: ovviamente è il Bianconiglio, nostra vecchia conoscenza, e Sir Luke esplicita la cosa. E beh, i due personaggi strampalati sono per forza Pinco e Panco, troppo uguali. Altro riferimento può essere il nome dell'albergo in cui Malo e i suoi genitori alloggiano, lo Stevenson, dedicato proprio allo scrittore scozzese Robert Louis Stevenson autore, tra gli altri, de L'isola del tesoro.

In conclusione, La bambola di porcellana è un simpatico libretto adatto a tutti e che io consiglio per passare qualche piacevole ora in compagnia di Malo e dei suoi compagni di avventure. Adattissimo alla lettura serale per i più piccoli.



Autore: Maxence Fermine
Dati: 2014, 215 p., ill., rilegato
Traduttore: Arecco S.
Editore: Bompiani (collana AsSaggi di narrativa)

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