27 giugno 2014

[Pandora 01] Pandora - Licia Troisi

Buongiorno!
Come promesso un paio di giorni fa, dopo due recensioni di narrativa contemporanea, sono tornata al genere fantasy. Direi che questa è l'ultima recensione di giugno. Ho mentito, qui potete trovare l'ultima davvero.
Oggi vi presento Pandora di Licia Troisi. Uscito a maggio 2014 a cura della Mondadori che pubblica tutto della Troisi, nelle intenzioni dell'autrice, come si legge sul suo sito internet, è il primo di una serie composta da sei volumi a cui, però, non è stato dato un nome pertanto la chiamerò con il titolo del primo volume e vedrò nei successivi se verrà dato.
La Troisi è, con buona probabilità, una delle autrici italiane di fantasy più amata e più odiata allo stesso tempo, divisa tra ammiratori sfegatati e detrattori che non aspettano altro che coglierla in fallo (cosa che, a quanto pare, non è così difficile). Per quanto mi riguarda, lessi la prima trilogia delle Cronache del Mondo Emerso un paio di anni fa e devo ammettere che non la trovai male. Poi lessi le altre due trilogie, le Guerre e le Leggende, e sono sicura di non aver trovato malissimo nemmeno loro. Ovviamente le trame di tutte le trilogie non erano molto originali e la protagonista della prima, Nihal, non mi stava per niente simpatica. La terza trilogia, in particolare, è quella che ho gradito meno di tutte, soprattutto nel finale triste.
In genere, la mia lettura tende ad essere un po' distratta (nel senso che non sono così esperta da accorgermi di tutto) e a non soffermarsi molto sulle incongruenze che possono apparire nel testo. Online è pieno di siti e forum che criticano duramente la scrittura e le trame della Troisi e li potete trovare con facilità, se siete interessati. Quello che più si critica è il fatto che non si sia documentata bene prima di scrivere, che propini personaggi piatti, che abbia pubblicato senza avere l'esperienza necessaria, eccetera. Io di queste cose non ne capisco molto e, ormai l'avrete visto, le mie recensioni si basano fin troppo spesso sui miei gusti; anche se cerco di rimanere il più obbiettiva possibile non sono un'esperta editor perciò magari passo sopra ad errori anche gravi. Tutto questo preambolo (ho letto un articolo su come recensire e mi ha messo un po' in crisi perchè, nonostante segua a grandi linee quello che lì viene proposto, sono molto al di sotto di un recensore decente e per questo mi scuso) per arrivare a un punto: non so come comportarmi con la recensione di Pandora. Ci saranno errori che che altri possono trovare, ma non io, mi dispiace.
La copertina non mi piace molto. Certo, è diversa da tutte le altre e spicca sugli scaffali ma non mi piace lo stesso. La ragazzina in primo piano è Pam, la protagonista e non ho capito il senso dell'orsacchiotto legato in vita. E soprattutto non mi sembra per niente dark, è stata edulcorata. O facciamo le cose per bene o non le facciamo. Non mi sembra che i dark girino con una canotta bianca a pancia scoperta. Cos'ha di dark questa ragazzina? I pantaloni che forse sono di pelle? Il cinturone? No, non mi sembra che abbia niente. Avrei preferito vederle addosso un bustino a stecche rigide, una collana di borchie e non quel coso lungo proposto, magari dei guanti a metà polso o accessori del genere. Mi dispiace, questa ragazza non è una dark. Assomiglia a Pam fisicamente, magrina, pallida, con il caschetto ma con l'abbigliamento proprio non ci siamo. E cosa dovrebbe farci con l'orsacchiotto? Legge le sue interiora come l'augure del campo romano in Percy Jackson?

Trama. Durante una sciocca festa di Halloween, la padrona di casa tira fuori una piccola scatola di legno molto antica e, per prenderla in giro, sfida Pam ad aprirla. Terrorizzata da un'ombra nera con le ali che nessuno a parte lei ha visto, Pam scappa e si incammina verso casa. Mentre attraversa la strada, però, il motorino su cui viaggia Sam la centra in pieno e da quel momento il destino dei due ragazzi è unito. Pam diventa invisibile agli occhi umani, sospesa tra vita e morte, mentre Sam acquisisce il dono di uccidere con il semplice tocco delle mani ed è l'unico a poter vedere Pam. Scopriranno che la ragazza è un'Apriporta, colei che può viaggiare tra le dimensioni e imbrigliare gli spiriti, mentre Sam porta dentro di sè Samael, l'Angelo della Morte più potente. I due ragazzi dovranno unire le forze e dare la caccia agli altri cinque spiriti per confinarli nel regno da cui provengono o per il mondo sarà troppo tardi.

Bene, scrivere la trama è la cosa più semplice. La parte difficile arriva adesso, in cui devo dare le mie impressioni sul libro. Partiamo da dati oggettivi.
La narrazione è in terza persona al tempo passato con i due punti di vista unici di Sam e Pam. Vi è una leggerissima differenziazione di linguaggio e stile tra i due personaggi: Pam è più pulita e colta, mentre Sam un pochino più rozzo. I dialoghi non sono niente di eccezionale ma nemmeno scarsi, li ho trovati abbastanza verosimili. Il libro è diviso in brevi capitoletti che danno leggerezza e velocità al testo, rendendolo ritmato. Le descrizioni sono tratte dalla realtà e ho notato che c'è una vaga ossessione alla descrizione di Pam, che è pallida l'avrò letto centinaia di volte e la ripetizione non serve. La trama non è originale, esistono già numerosi esempi con Angeli della Morte, demoni, mondi paralleli ed evocazioni. In particolare, il rito per evocare gli Angeli mi è sembrato molto simile, per citare il primo che mi viene in mente, alla tecnica usata da Jonathan Stroud nella trilogia di Bartimeus (ve la consiglio, è uno spasso, una delle migliori trilogie degli ultimi anni): un pentacolo a terra, più o meno grande, che tiene confinati i demoni e che crea una barriera per loro invalicabile. Esiste un finale per questo episodio ma la storia è ben lungi dall'essere terminata. Devono catturare cinque demoni e, immagino, che in ogni libro ne venga catturato almeno uno. Il sesto libro sarà per la battaglia finale contro Samael e probabilmente un Sam quasi del tutto posseduto o addirittura passato al nemico, un classico.

Sapete cosa mi è piaciuto molto? E con molto intendo veramente tanto. Nonostante sia un urban fantasy destinato a un pubblico young adult o meno, la Troisi ha resistito all'enorme tentazione di far stare subito i due ragazzi insieme. Succederà nei prossimi, ne sono sicurissima, però non nel primo libro e l'ho apprezzato molto. Odio le smancerie e loro, al momento, si beccano parecchio e di certo c'è un'alchimia strana e tengono l'uno all'altra ma non è scattato il colpo di fulmine, non sono travolti dalla passione eccetera. Questo è un punto a favore nella mia scala di gradimento.

In generale non è di certo un capolavoro però è molto scorrevole anche se non è scritto benissimo in effetti. I due protagonisti, Pandora e Samaele (che coincidenza, eh?), sono approfonditi il giusto per questo primo volume. La trama, seppure piena di clichè, mi sembra costruita con decenza e fila abbastanza liscia. Non penso di aver trovato grosse incongruenze, a parte, forse, un senso generale di fretta. Ritengo, tuttavia, che sei libri siano troppi. Passi questo primo che è un po' di presentazione dell'ambiente, dei personaggi e dei background e ci sta che catturino un solo demone, ma negli altri ci saranno parti superflue e ripetizioni dei fatti precedenti. Vedremo.

Le mie ultime raccomandazioni finali sono queste: se amate la Troisi, leggetelo ma se vi fa schifo e la odiate, non fatelo. Se invece siete neutri nei suoi confronti, come me, troverete un volume leggero, senza troppe pretese e, se dimenticate l'originalità per un secondo, magari anche piacevole. Per tutti questi motivi il mio giudizio è la metà esatta, due stelline e mezzo di sufficienza raggiunta. Aggiungo inoltre che il linguaggio lo rende adatto a tutte le età, Mondadori segna dai tredici anni in su, ma mi sembra, come al solito, troppo. Va bene per tutti, anche dai dieci.


Vi lascio il link di ibs: Pandora - Licia Troisi

Autore: Licia Troisi
Dati: 2014, 361 p., rilegato
Editore: Mondadori

2 commenti:

  1. ciao ..volevo chiederti se della Troisi hai letto solo questo volume o ne hai letti anche altri .. ps. anche a me piacciono i libri e il tuo blog è veramente molto interessante, io ho un vlog su youtube dove mi occupo di libri principalmente se vuoi fare un salto sarei più che onorato :)

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    1. Ciao, grazie per aver lasciato anche un secondo commento!
      Dunque di suo ho letto un paio di anni fa le Cronache, le Guerre e le Leggende. Mesi prima di questi lessi I dannati di malva che mi piacque molto. Ora sono indecisa se leggere il nuovo Le storie perdute. Sinceramente il personaggio di Nihal mi ha sempre fatto venire l'orticaria perciò vedo...
      Tu invece hai letto qualcosa di suo? Come la trovi?

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