18 dicembre 2013

L'oceano in fondo al sentiero - Neil Gaiman

Questa sera vi propongo un piccolo gioiello: L'oceano in fondo al sentiero di Neil Gaiman.
Dell'autore inglese ho letto parecchio, ma non tutto. Potete trovare la recensione di Nessun dove qui e American gods qui, di suo ho letto anche Coraline, Stardust e Il figlio del cimitero e mi sono piaciuti tutti quanti in modi diversi e in modi inaspettati.
Dunque, direi che la sua pubblicazione in lingua originale è del giugno 2013 e la Mondadori ha tradotto e pubblicato il libro dopo pochi mesi, ad ottobre, in pochissimo tempo e di questo i fan di Gaiman ringraziano moltissimo la casa editrice.
L'autore stesso nei ringraziamenti racconta di aver scritto il libro per sua moglie ed in alcune interviste ho approfondito alcuni aspetti sulla genesi (questa e questa, sono in inglese). La moglie Amanda è una musicista e in quel periodo si trovava a Melbourne per lavoro mentre Gaiman si trovava in Florida. Decise, sentendo terribilmente la sua mancanza, di scriverle una storia breve ma dopo quattro mesi si ritrovò fra le mani un racconto che tendeva più al romanzo che, però, nei suoi piani non avrebbe voluto scrivere. Mandò il racconto lungo ad alcuni amici vicini a lui che furono entusiasti della lettura e così venne pubblicato.
Alcuni dettagli della vita del protagonista sono reali: per esempio la Mini del padre di Gaiman venne veramente rubata e il ladro, avendo perso tutto al gioco, si uccise dentro; suo padre bruciava i toast al forno come il padre del protagonista; ha un sorella; c'era davvero una fattoria Hempstock in fondo alla via in cui abitava; è cresciuto in Sussex. Ci sono veramente molte similitudini tanto che nella fotografia sul retro della copertina dell'edizione originale è l'autore che si arrampica sulla grondaia esattamente come fa il suo protagonista.
E a proposito della copertina la trovo molto bella. Un disegno di un bambino immerso in una pozza così profonda da sembrare l'oceano contornata dall'erba del giardino. Il font dell'autore e del titolo è ondulato e richiama l'acqua che scorre e la citazione sulla destra è molto pertinente. Un ottimo lavoro e finalmente dalla Mondadori una copertina diversa dalle altre.

Prima la trama. Un uomo di mezza età, dopo un lutto in famiglia, torna nel paese in cui ha passato la sua infanzia, nelle campagne del Sussex. Vagando per le stradine si ritrova sul sentiero della sua vecchia casa e ritrova la fattoria Hempstock ancora abitata. Attraversa il giardino, si siede sulla panchina davanti allo stagno e affiorano i ricordi di un episodio dei suoi sette anni e di Lettie Hempstock, una strana ragazzina che viveva nella fattoria. Un ospite della sua vecchia casa, un cercatore di opali sudafricano, una sera ruba la loro macchina e si uccide in un angolo della proprietà Hempstock. Il problema è che risveglia qualcosa di antico e pericoloso e il protagonista e Lettie si trovano ad affrontarlo.

Il nome della famiglia Hempstock è molto caro a Gaiman. Qualche anno fa scoprì che la vecchia casa in fondo alla sua strada (proprio in Sussex) era elencata tra le proprietà del Domesday Book, un vecchio censimento del 1086 ordinato da Guglielmo Il Conquistatore. Pensò subito che prima o poi avrebbe scritto qualcosa riguardo ai suoi abitanti, immaginando che potessero essere sempre gli stessi dall'anno mille fino ad oggi. Dopo di che inserì il nome Hempstock in alcuni suoi lavori: Daisy è la madre non biologica di Tristan protagonista di Stardust ed Elizabeth è l'amica morta di Nobody in Il figlio del cimitero. E ora abbiamo un intero libro le cui protagoniste sono Ginnie, Lettie e la nonna Hempstock Vecchia, tre donne straordinarie che, a quanto pare, sono immortali.

Del protagonista si conosce poco: nè il suo nome o quello del villaggio nè chi è morto (probabilmente il padre ma non viene mai detto). Sappiamo che ha circa cinquant'anni e che ha vissuto nella casa vecchia, come la chiama lui, dai sette ai dodici anni e poi è stata rasa al suolo trent'anni fa. Il bello di questo libro penso sia il punto di vista di un bambino di sette anni. Per quanto le cose possano farsi serie e pericolose, il bambino troverà sempre sollievo in un bagno caldo e una buona cena e il resto sparirà quasi immediatamente. Nella sua infanzia era un bambino solitario, sempre accompagnato da un libro. Il rapporto con la sorella era inesistente e i genitori erano affettuosi, ma i soldi erano pochi tanto che hanno iniziato a dare in affitto la sua vecchia stanza per cercare di sopravvivere.

Tutta la storia inizia proprio dall'ultimo ospite della casa: un cercatore di opali del Sudafrica. Qualche giorno dopo, alla mattina, lui e suo padre si accorgono che la Mini è sparita e nel frattempo la polizia comunica loro di aver rinvenuto il veicolo un paio di miglia più avanti, nella proprietà delle Hempstock. Al loro arrivo sul luogo del ritrovamento viene detto loro che all'interno dell'auto il cercatore di opali si è tolto la vita, soffocandosi con il gas di scarico. Nei giorni successivi sembra che la popolazione dei dintorni trovi improvvisamente soldi, chi nel giardino chi nelle borsette chi dalle lotterie. Questi soldi vengono annunciati con dei sogni che, spesso, si rivelano degli incubi. Il bambino che ha conosciuto Lettie giusto in quella circostanza si rivolge a lei per risolvere la situazione perchè ha capito che le tre donne hanno poteri soprannaturali. Un'entità, grazie alla morte del cercatore, si è liberata e sta cercando di passare nel mondo reale. Il resto è una storia bellissima.

La narrazione è in terza persona e il narratore è prima lui nel presente, dopo lui nel passato in un lungo flashback che termina con il ritorno nel presente. Il punto di vista del bambino è fondamentale perchè dialoghi e descrizioni sono accordate alla sua età. Un albero può essere gigantesco se a guardarlo è un bambino e uno stagno può diventare un oceano se veramente lo vuole.

Vi consiglio vivamente la lettura de L'oceano in fondo al sentiero e, per questo racconto lungo, mi sbilancio parecchio e do un voto molto alto. Mi è piaciuto tutto: l'atmosfera, la storia delicata ma potente, i luoghi e il finale misterioso. Se cercate un libro concreto che dia risposte e in cui tutto sia perfettamente plausibile, questo non fa per voi. Qui è pura fantasia, pochissimo ha senso e altrettanto meno deve averne. Non ci sono risposte agli eventi e non c'è un finale certo. Consigliatissimo a tutti ma in particolare agli adulti, ve ne innamorerete.


Vi lascio il link di ibs: L'oceano in fondo al sentiero - Neil Gaiman

Autore: Neil Gaiman
Dati: 2013, 191 p., brossura
Traduttore: Prosperi C.
Editore: Mondadori (collana Strade blu)

2 commenti:

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