7 novembre 2013

[Il mondo oltre lo specchio 02] Fearless - Cornelia Funke

Qualche anno fa mi approcciai per la prima volta alla scrittura di Cornelia Funke. Lessi Reckless. Lo specchio dei mondi, uscito in libreria da poco e ricordo che lo trovai molto bello. Poco tempo fa mi sono dedicata alla meravigliosa trilogia del Mondo d'inchiostro e, se non l'avete letta, dovete assolutamente rimediare. Bellissima, magica, coinvolgente e indimenticabile.
A fine settembre è uscito, a tre anni esatti dalla pubblicazione di Reckless, l'atteso seguito e oggi vi parlo proprio di questo: Fearless. Il mondo oltre lo specchio di Cornelia Funke (per adesso un terzo suppongo sia in fase di scrittura).
Dunque, entrambi i volumi sono pubblicati dalla Mondadori che, qualche mese fa, probabilmente in previsione dell'uscita del nuovo libro, ha pubblicato l'edizione brossura di Reckless togliendo la meravigliosa copertina che mi aveva attirato all'inizio e appiccicandoci una copertina, per me, mediocre, molto simile a Fearless. La copertina di Reckless in edizione rilegata è bellissima, bianca, con un font molto particolare per il titolo e sullo sfondo un volto appena abbozzato con due magnetici occhi color ambra (nel libro si scoprono essere con molta probabilità gli occhi di Will che si sta trasformando in Goyl). La copertina del brossura, invece, è tetra con un font anonimo per il titolo, un albero al centro e delle farfalle (falene?) rosse che escono da esso: non mi piace. La copertina di Fearless è, purtroppo, molto simile all'edizione brossura con un albero rigoglioso che, specchiandosi in un lago, si ritrova senza vita. Il titolo del font è classico, posto al centro della copertina e "Le fate amano giocare con la morte" in alto sopra l'autrice cerca di richiamare il testo interno, riuscendoci troppo poco. Avrei preferito una copertina coraggiosa come la precedente piuttosto che questa che strizza l'occhiolino ai fan di romanzi sulle fate perchè di fate ce ne sono ben poche. Il romanzo è concentrato sul protagonista, sulla sua comprimaria e sull'antagonista: quasi niente fate se non qualche accenno per la maledizione.
Faccio anche un appunto sui titoli usati. In versione originale tedesca i due libri si chiamano entrambi Reckless ma con due sottotitoli diversi: il primo qualcosa che suona come Carne di pietra e il secondo più o meno Ombra vivente. In italiano sono stati presentati con due titoli completamente diversi, così come nella versione inglese.

Dopo questo preambolo passiamo a una breve trama. Nel precedente libro Jacob, a dodici anni, aveva scoperto un intero mondo oltre lo specchio situato nello studio del padre. Dopo molti anni anche Will, il fratello minore, scopre il passaggio e rimane vittima di un gioco di potere rischiando di trasformarsi in un Goyl, simili agli umani ma con la pelle di pietra. Jacob, quindi, per salvargli la vita si rivolge alla Fata Rossa, l'unica in grado di aiutarlo. L'aiuto ovviamente ha un prezzo e su Jacob cade una maledizione poco simpatica perchè per salvare suo fratello ha dovuto pronunciare il nome della Fata Oscura.
In questo libro Jacob cerca una soluzione per evitare che la falena disegnata sul petto si prenda la sua vita. Parte, quindi, alla ricerca di una balestra dell'antico re Guismund che si dice porti sia morte che vita. Nella ricerca lo accompagna Volpe e sarà una corsa contro il tempo.

Con Fearless la Funke ci fornisce una mappa più dettagliata del mondo oltre lo specchio. Ovviamente l'idea è tratta da Carroll ma se Alice incontra un mondo di sogno con creature strane ma tutto sommato innocue, questo mondo è lo spietato mondo di un Impero con tutte le sue colonie con la pressione dell'esercito dei Goyl sul fianco. In più è presente la magia che traspare dalle fiabe dei fratelli Grimm (Jacob e Will sono modellati senza dubbio sui fratelli Grimm): scarpette di cristallo, capelli di Rapenzolo che si allungano a dismisura, streghe mangiabambini, casette di pandizenzero, eccetera. Questo è un mondo cattivo, dove la metà delle creature cerca di uccidere i malcapitati viaggiatori. Altra cosa interessante è che l'Impero del mondo oltre lo specchio è molto più avanzato tecnologicamente rispetto a come ci si potrebbe aspettare. Ammetto che non ho ben capito se questo Impero è simile a quello dell'Europa del Medioevo e anche prima o a qualcosa del genere perchè parla di regioni come Albione o la Lotaringia realmente esistite perciò sono piuttosto confusa su questo punto.

I protagonisti del primo libro vengono approfonditi meglio.
Jacob è il protagonista assoluto di tutto il romanzo. Spesso lo accompagna molta sfortuna nelle sue azioni e tutte mirano a ritrovare questa balestra dalle doti magiche che potrebbero salvarlo dalla maledizione. Un eroe maledetto se vogliamo parlarne in termini aulici, coraggioso e determinato. Un buon personaggio ben riuscito, con spessore psicologico di qualità e drammi interiori quanto bastano per definirlo anche un eroe tragico.
La sua comprimaria Volpe (battezzata Celeste) è descritta meno, l'ho trovata un pochino piatta ma sta iniziando a farsi conoscere meglio e si nota che ha tanto coraggio quanto ne ha Jacob.
Il Goyl che cerca la balestra è Nerron, mezzo umano e mezzo Goyl disprezzato da entrambe le razze. Un ottimo cercatore ma per adesso poco approfondito. Quando si legge una trilogia o una serie è difficile giudicare i personaggi subito perchè sono in evoluzione nell'arco dei vari libri. Magari all'inizio sembrano piatti e di contorno, poi succede qualcosa e rinascono, a volte come veri protagonisti. Perciò per adesso Volpe sta iniziando ad avere spessore, mentre Nerron non è un granchè. Gli altri personaggi di contorno sono solo abbozzati e spariscono, a parte una breve particina all'inizio, Will e Clara.

La scrittura scorre bene e la narrazione è in terza persona con il punto di vista alternato tra Jacob e Nerron. Oltre alle descrizioni di azioni e luoghi, il lettore entra nei loro pensieri ottenendo una panoramica più completa della sfera emozionale dei protagonisti. Alcuni stralci sono sotto il punto di vista di Volpe che completa in modo più congruo le situazioni.
I due comprimari si trovano spesso in pericolo e le azioni sono descritte bene, fluide e senza intoppi, si riesce a seguire bene il filo degli avvenimenti.
I dialoghi sono credibili e la trama avvincente, una caccia al tesoro. Il finale è aperto e sicuramente ci sarà un seguito.

Vorrei porre anche l'accento sul fatto che questo non è un young adult come la copertina cerca di far credere al pubblico: il protagonista è di un bel po' fuori dalla zona dell'adolescenza con i suoi venticinque anni. E come dicevo prima, le fate sono nominate solo in relazione alla maledizione della falena.

In sintesi devo ammettere che mi era piaciuto un pochino di più il primo volume ma anche questo secondo ha i suoi pregi.


Vi lascio il link di ibs: Fearless - Cornelia Funke

Autore: Cornelia Funke
Dati: 2013, 367 p., rilegato
Traduttore: Magnaghi R.
Editore: Mondadori (collana Chrysalide)

3 commenti:

  1. Ciao, non trovo la sezione contatti perciò chiedo qui. Accetti anche romanzi di autori emergenti, comunque non auto pubblicati, per le tue recensioni?

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    1. Ciao Jury. Grazie per avermi scritto.
      Gli autori emergenti sono spesso una bella scoperta ma ovviamente deve trattarsi di fantasy (ogni sottogenere può andare bene, prediligo i classici più che gli urban ma come puoi vedere le mie letture sono variegate).
      Non ha importanza la casa editrice. Hai pubblicato un romanzo o un racconto?

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  2. Ho da poco pubblicato il mio terzo romanzo e si tratta appunto di un fantasy, primo volume di una trilogia. "Il ritorno di Beynul", 0111 Edizioni. Se mi contatti in privato su jaylivo@gmail.com ti mando il PDF, senza impegno.

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