9 agosto 2013

La storia infinita - Michael Ende

"La storia infinita" di Michael Ende è decisamente un fantasy classico, un libro che bisogna leggere almeno una volta nella vita.

La prima pubblicazione risale al 1979 in lingua originale (tedesco) e in italiano viene tradotta due anni più tardi. La prima edizione è molto simpatica: il testo è scritto in due colori per distinguere il mondo degli uomini (rosso) dal regno di Fantàsia (verde). Purtroppo, però, le successive edizioni hanno optato per il testo in nero cancellando la distinzione prevista in originale. Il libro è diviso in 26 capitoli, uno per ogni lettera dell'alfabeto tedesco e ogni capitolo inizia con la lettera in questione.

Avevo praticamente dimenticato la trama, il film famosissimo ormai ha poco meno di trent'anni visto che risale al lontano 1984. Perciò è stata una piacevole riscoperta di un classico.
Dunque il protagonista è Bastiano, un ragazzino grassoccio di 10-11 anni. Dopo la morte della madre, il rapporto con il padre è quasi nullo come quello con i compagni di classe. Preferisce nascondersi nel mondo avventuroso dei libri fino a quando proprio uno di questi libri lo trascinerà nel regno di Fantàsia e gli farà ritrovare se stesso.

Che dire? La storia infinita è da leggere per forza. Ce lo vedo bene come racconto della buonanotte per i bambini ma è adatto anche per gli adulti. Vengono affrontati temi come la sicurezza in se stessi e l'importanza dell'amicizia, la fantasia che può creare tutto, il coraggio e l'avventura.
I personaggi sono ben delineati, anche quelli minori che appaiono pochissimo; hanno sempre una descrizione fisica e i loro atteggiamenti rivelano sentimenti e opinioni. Bastiano compie un'immane crescita interna passando da bambinetto spaventato e impacciato, a eroe spavaldo, a supponente ed arrogante mascalzone ruba troni fino ad arrivare alla conoscenza più profonda del suo animo in cui si redime e diventa un ragazzino capace finalmente di relazionarsi con il prossimo e soprattutto con suo padre, gestendo le proprie emozioni.

Molto spesso nella narrazione, che scorre piacevole in terza persona, incontriamo, dopo magari aver lasciato un personaggio minore, una frase enigmatica: "ma questa è un'altra storia". I personaggi che compaiono sono così tanti che sarebbe impossibile continuare ogni minimo spunto sul futuro dei personaggi, ma mi sarebbe piaciuto molto leggere ancora del figlio di Iaia la mula, i tre cavalieri che partecipano alla spedizione per raggiungere la capitale, l'eroe che combatte contro il drago, eccetera. Ci sono veramente tantissime storie che potrebbero proseguire e anche per questo motivo il titolo è veramente azzeccato.


Vi lascio il link di ibs: La storia infinita - Michael Ende

Autore: Michael Ende
Dati: 2009, 436 p., brossura
Traduttore: Pandolfi A.
Editore: TEA

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